La sicurezza mette radici: Mondolavoro partecipa al Bosco di Sicurnet
Un progetto che unisce sostenibilità ambientale, rigenerazione urbana e responsabilità sociale nel quartiere Arghillà di Reggio Calabria.
Proteggere le persone significa anche prendersi cura del futuro
La sicurezza non riguarda soltanto gli ambienti di lavoro. Significa prevenire i rischi, tutelare le persone e contribuire a costruire condizioni migliori per il futuro.
È da questa visione che nasce la partecipazione di Mondolavoro al progetto “Il Bosco di Sicurnet”, un’iniziativa promossa dal Consorzio Sicurnet che unisce l’impegno ambientale delle imprese alla riqualificazione di un territorio.
Un progetto che trasforma la collaborazione tra aziende in qualcosa di concreto: nuovi alberi, nuove aree verdi e un contributo alla rigenerazione di spazi destinati alla comunità.
Il Bosco di Sicurnet: dove la sostenibilità incontra il territorio
Il progetto prende forma nel quartiere Arghillà, a Reggio Calabria, un’area caratterizzata da importanti sfide ambientali e sociali.
L’obiettivo è contribuire alla riqualificazione del verde urbano attraverso la piantumazione di alberi, affiancando agli interventi ambientali un percorso di responsabilità sociale e partecipazione collettiva.
Il Bosco di Sicurnet si inserisce nel contesto delle iniziative di rigenerazione urbana promosse sul territorio, tra cui il progetto F.A.T.A. – Fuoco, Acqua, Terra, Aria e Comunità, che coinvolge realtà locali e organizzazioni del Terzo Settore.
Non si tratta quindi soltanto di piantare alberi.
Significa contribuire a restituire valore a spazi urbani, favorire la presenza di verde e sostenere un percorso che mette al centro le persone che vivono il quartiere.
Un albero può crescere per anni. Il valore di un progetto condiviso può andare ancora oltre.
Dalle attività aziendali a un impegno ambientale misurabile
Alla base dell’iniziativa c’è un principio: conoscere l’impatto delle attività delle imprese e contribuire volontariamente a un progetto ambientale.
Il percorso elaborato da Sicurnet, con il supporto tecnico-scientifico di NET – Polo di Innovazione Ambiente e Rischi Naturali, prevede l’analisi di alcune delle principali fonti di emissioni aziendali, tra cui:
consumi energetici;
trasporti e mobilità;
utilizzo di materiali e attrezzature;
attività operative delle imprese.
Attraverso una metodologia di calcolo delle emissioni di CO₂ riferite alle attività aziendali, viene determinato un contributo equivalente da destinare alla piantumazione.
La crescita degli alberi potrà contribuire nel tempo all’assorbimento di anidride carbonica, mentre la riqualificazione delle aree interessate potrà produrre benefici ambientali e sociali per il territorio.
La piantumazione non elimina automaticamente le emissioni prodotte: rappresenta un’azione ambientale volontaria da accompagnare con misurazioni e rendicontazioni trasparenti.
Un progetto che cresce grazie alle imprese
Il Bosco di Sicurnet nasce dalla scelta di mettere in rete le risorse e l’impegno delle aziende aderenti.
La documentazione iniziale racconta una prima piantumazione di 20 alberi ad Arghillà, mentre, secondo quanto comunicato dal Consorzio, la prima fase complessiva dell’iniziativa ha coinvolto 446 piante.
Il progetto prosegue con ulteriori attività di piantumazione e una nuova fase di rendicontazione dei risultati.
Un ruolo fondamentale è svolto dalle realtà locali del Terzo Settore, impegnate nelle operazioni di messa a dimora e nella gestione degli alberi nel tempo.
È proprio questa collaborazione tra imprese, competenze tecnico-scientifiche e organizzazioni territoriali a rappresentare uno degli elementi più significativi dell’iniziativa.
Perché Mondolavoro ha scelto di partecipare
Da sempre Mondolavoro opera nel settore della sicurezza sul lavoro e dell’antincendio, affiancando le imprese nella prevenzione dei rischi, nella scelta delle attrezzature e nella tutela dei lavoratori.
Essere parte del Bosco di Sicurnet significa estendere questo principio di responsabilità anche al rapporto con l’ambiente e il territorio.
Crediamo che la prevenzione non sia soltanto un insieme di obblighi normativi, ma un modo di lavorare e di guardare al futuro.
Proteggere le persone oggi e contribuire a un ambiente migliore domani sono due espressioni della stessa responsabilità.
Per questo abbiamo scelto di partecipare a un’iniziativa collettiva che unisce sostenibilità, attenzione al territorio e valore sociale.
Un impegno da raccontare con trasparenza
La partecipazione al Bosco di Sicurnet prevede anche un’attività di analisi e rendicontazione delle emissioni considerate nel progetto, con report dedicati alle imprese e attestazioni dei contributi ambientali.
Questi strumenti permetteranno di comunicare in maniera più precisa i risultati raggiunti e l’evoluzione dell’iniziativa.
Per Mondolavoro, la trasparenza è parte integrante di ogni percorso di responsabilità: non basta dichiarare un impegno, è importante poterlo documentare.
La sicurezza mette radici
Ci sono progetti il cui valore non si misura soltanto nell’immediato.
Un albero piantato oggi richiede cura, tempo e continuità. Ma può diventare parte di un nuovo spazio verde, contribuire alla qualità dell’ambiente urbano e accompagnare la crescita di una comunità.
Con la partecipazione al Bosco di Sicurnet, Mondolavoro sostiene questa visione: unire le competenze e le risorse delle imprese per contribuire a un futuro più attento alle persone e all’ambiente.
Perché la sicurezza è una responsabilità che non si ferma ai cancelli di un’azienda.